Concorso artistico "Maestro Gianni Ambrogio. Rilettura emozionale delle opere di Gianni Ambrogio"

 

VINCITORI


categoria classi terze: EMMA TROVATO

L’opera interpreta con originalità ed intensità espressiva uno dei temi centrali dell’opera di Gianni Ambrogio: “Gli Stralunati”. Pregevole la risoluzione formale e tecnica, il gioco compositivo e lo studio del colore, reso con notevole cura e precisione.

 

categoria classi quarte: GRETA DEL LUCA

Attraverso una elaborazione tecnica e formale di assoluto prestigio, l’opera rivela tutta la profondità dell’universo poetico di Gianni Ambrogio. L’enigmatico volto di donna esprime nel colore e nel segno un dolore antico e presente di pregnante coinvolgimento.

 

categoria classi quinte: ANNALAURA CORAZZIN

L’opera manifesta una lodevole esecuzione che nella forza espressiva del segno grafico trova mirabile energia e impatto scenico. Le immagini simboliche del toro e delle mani, ricorrenti nel lavoro di Ambrogio, sono state oggetto di una rivisitazione personale, di alto valore contenutistico e comunicativo.

 

 

MENZIONI DI MERITO

categoria classi terze: ANNA MAINARDI

L’opera presenta una soluzione compositiva valida, incisa ed efficace, densa di situazioni “a mosaico” che sintetizzano in modo mirabile la critica di Gianni Ambrogio verso l’eccesso tecnologico.

categoria classi quarte: BEATRICE DA RE

L’opera, orchestrata intorno a colori decisi e fortemente allegorici, traduce i complessi e articolati rapporti che regolano la società, tema centrale della poetica di Gianni Ambrogio. L’intreccio di linee, spirali e cromie rende la composizione animata e viva.

categoria classi quinte: ELISA DORO

La suddivisione dell’opera in scene distinte che mettono al centro l’uomo in varie situazioni esprime compiutamente il complesso mondo delle relazioni narrato da Gianni Ambrogio. Apprezzabile la dinamicità del ritmo compositivo e cromatico.

Menzioni speciale della Commissione Giudicatrice: GIOELE PIZZOL

Ispirata ad un lavoro tridimensionale di Gianni Ambrogio, l’opera rappresenta in una raffinata chiave plastica un sentimento di dolore e di perdita. Degna di nota l’interpretazione personale decisamente forte, intensa ed emozionante.